biografia
julian fabrizio albert nikolai

Ruolo: Chitarra
Strumentazione: Early '90s Epiphone Rivera, fitted with Thomastik-Infeld George Benson Series .012-.052 gauge strings; Fender Hot Rod Deville 2x12 amp; MXR Microamp, Visual Sound Jekyll & Hyde Ultimate Overdrive for FX
Data di nascita: 16 Gennaio 1981
Luogo di nascita: New York
Background etnico: Francese/Tunisino
Lingue parlate: Inglese
Alias: Nick, Nicky

Il Più giovane e, in qualche modo strano, anche il più alto, Nick è il “Pretty Stroke” e ha molto successo sulle ragazze, specie quando si tratta di gossip. Comunque è dannatamente un ottimo chitarrista!
Con uno spirito sarcastico e a volte tagliente, dà una specie di eccentrica e un po’ buffa eleganza al gruppo.
Nelle interviste spesso è istrionico. Ha anche la tendenza a dire molte volte “like”.
Prima che gli Strokes esistessero, Nick aveva l’abitudine di andare a Central Park con la sorella maggiore e suonare le loro canzoni preferite assieme. Ma è cresciuto insoddisfatto suonando musica di altre persone: “Ho sempre sognato di saper suonare qualsiasi canzoni mi venga nominata. Ma quando poi ho iniziato a suonare con Julian ho iniziato sul serio a capire cosa significa la parola MUSICA.”
Con questo risveglio, diventò molto più diligente nella pratica, il suo interesse nello strumento venne accelerato dal pensiero di suonare musica originale che gli Strokes avrebbero potuto chiamare loro, finalmente.
Tecnicamente, né lui né Albert suonano la chitarra principale o quella ritmica, ma piuttosto prendono il materiale che suona meglio per ogni canzoni, assegnando le parti a ogni musicista secondo lo stile e le abilità.
Nick è molto geloso e possessivo dei suoi strumenti, quasi affezionato. Perciò non aspettatevi mai di vedre chitarre rotte alla fine degli show e tenete le mani a posto se riuscite a raggiungere il fronte del palco!!

CURIOSITÁ:
- È ebreo. Urrà!
- La madre possiede un ristorante. Se capitate nella parte superiore dell’East Side di New York e lo trovate per caso, buttatevici dentro! E magari portatemi indietro qualcosa, ho fame!
- Per via della sua altezza e del fisico asciutto è stato soprannominato Big Bird dai suoi compagni.

CITAZIONI:
"Tante band con molto potenziale sono semplicemente non abbastanza devote per mollare tutto il resto nella loro vita e darsi anima e corpo alla band. Hanno paura di perdere il loro lavoro quotidiano o hanno delle mogli; c’è qualcosa che gli impedisce di votare le loro vite alla musica, che è ciò che abbiamo fatto noi. Abbiamo tutti lasciato la scuola, i nostri lavori, sacrificando le nostre vite a livello sociale per molto tempo, chiudendoci in sala prove dalle otto di sera alle otto della mattina dopo. Abbiamo mangiato, dormito, camminato e parlato attraverso la musica. La amiamo. È così che dovrebbe essere."
"Penso che l’originalità sia più importante dello stile, più importante di tutto il resto. Ho sempre sentito che avessimo le potenzialità per fare qualcosa di diverso e di cool, con le giuste influenze."

 

home